Pubblicato da Dag il giorno 31/03/2008.
La questione è molto semplice. Le province sono un emblema della cattiva gestione del denaro pubblico (si vedano, disponibili sulla Rete, i numerosissimi articoli in tal senso); le attività da loro svolte possono tranquillamente essere assorbite dalle altre istituzioni locali esistenti (innanzitutto Regioni e Comuni), con un notevole risparmio di risorse e un miglioramento dell'efficienza.
Perché quindi non abolirle?
La risposta è che sono centri di gestione di ingenti somme di denaro pubblico e quindi di interessi e clientele.
Più o meno tutti i partiti si dichiarano favorevoli a ridurre i costi dello Stato per impegnare le risorse risultanti in attività di pubblica utilità, ma quando è il momento tutti presentano i loro candidati per i Consigli Provinciali. Una possibilità di fargli capire che a noi cittadini delle loro esclusive convenienze non ce ne frega niente è semplicemente quella di non ritirare la scheda elettorale per le elezioni provinciali.
Un significativo numero di schede non ritirate costringerebbe i politici più coraggiosi a prendere atto della volontà dei cittadini. Come fare? Quando, ciascuno nella propria sezione elettorale, ritira le schede elettorali, chiediamo di non ritirare quelle relative alle elezioni provinciali.
Mancano due settimane al voto, e con la rapidità della Rete, è possibile convincere moltissime persone che possono fare realmente qualcosa per "obbligare" i politici a scegliere.
Alfonso Barbasso per Pagerank Patatrak
Post scritto da Dag

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