Pubblicato da Dag il giorno 25/02/2008.
Qualche tempo fa ho scritto da qualche parte la seguente frase: Google ergo sum; con tale espressione mi riferivo al fatto che un qualsiasi sito, potesse essere considerato vivente solo se presente sul motore di ricerca californiano. Non che le cose stessero proprio così, ma era figo usare una citazione latina, e quindi antica, per descrivere una situazione così moderna.
Dopo aver visualizzato il video in cui Bruno Vespa dimostra la propria ignoranza (e quella degli ospiti) ho pensato "Bloggo Ergo Sum": nulla di più vero (oltre al fatto che Bruno Vespa è un ignorante). Effettivamente non ho amici, non ho una fidanzata, passo il mio tempo su internet chattando e girovagando fra siti pedo-pornografici: senza il mio blog sarei inesistente.
Concludo con una breve analisi. Le situazioni scolastiche estreme visibili nei video su YouTube, il mondo parallelo che vivono i blogger, la scialba vita di ragazzi al limite dell'autismo causato dal PC etc. sono situazioni che quasi 20 anni fa vedevo e vivevo intorno a me, nella periferia di Roma. Forse è vero, non c'erano i blog, non c'era youtube, il massimo del computer era un commodore 64... Ma a scuola c'erano ragazzi che le prendevano di santa ragione senza alcun motivo (i classici soggettòni...), c'erano ragazzi che minacciavano i professori, c'erano adolescenti che scrivevano i propri incubi e le proprie manie nei diari segreti (e a volte mettevano in atto quanto scritto), c'erano pischelli che passavano ore e ore attaccati al monitor del computer... Sapete qual'è l'unica differenza ? Che ora grazie ai blog e a YouTube (ma non solo), queste cose si sanno.
Ultimissima cosa: i ragazzi di ora esistono grazie ai blog; ed i giornalisti ? Vivono grazie a... (completate la frase).
Post scritto da Dag

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