Pubblicato da Dag il giorno 18/10/2007.
Se hai intenzione di iniziare l'ottimizzazione del tuo sito per l'indicizzazione nei motori di ricerca puoi seguire questi consigli ed iniziare a fare SEO nel modo giusto.
Seguenado questi pochi consigli potrai ottenere un buon posizionamento su Google, ma non aspettarti risultati strabilianti, in poco tempo e senza sforzo: questa non è né una magia né un modo per imbrogliare i motori; soprattutto non aspettarti di raggiungere la vetta delle SERP con parole chiave esageratamente competitive (hotel a roma, downaload suonerie etc.).
La prima cosa che devi fare è una buona analisi keyword.
Comincia con il selezionare solamente quattro parole chiave, che abbiano ciascuna al massimo 2 milioni di competitors su Google e un volume di ricerca pari a 1000 ricerche al mese.
NB: Per cominciare bastano quattro keyword, con il passare del tempo potrai aggiungerne altre.
Tra le quattro parole chiave, selezionane una che sarà la tua main keyword, la parola chiave principale.
Crea il tuo sito web e preoccupati di ottimizzare i meta tag; a questo proposito, se vuoi maggiori informazioni, consulta i due post relativi al corretto uso del TITLE tag ed all'importanza del tag META description.
Ora aggiungi una pagina per ogni keyword, il cui nome sia la stessa parola chiave; utilizza i trattini (-) nel caso la keyword sia composta da più parole. Nella pagina, utilizza la parola chiave per circa il 5% del contenuto. Fai in modo che compaia tra i tag h1 o h2 (non entrambi, ne basta uno), tra i tag strong ed em oltre che nell'anchor text, e nell'title del link che rimanda alla pagina stessa.
Ottimizza la struttura del sito in modo da consentire una navigazione senza vicoli ciechi. La cosa migliore sarebbe poter raggiungere qualsiasi punto del sito da qualsiasi pagina, ma è consigliabile non avere pagine con centinaia di link. Devi trovare il giusto compromesso tra navigabilità e numero di link per pagina.
Se nel tuo sito hai pagine di disclaimer, condizioni d'uso, area riservata, etc. assegna l'attributo nofollow al link che li referenzia; il motore lo non seguirà ed il valore del sito sarà diluito su un numero minore di pagine.
Metti la main keyword nel bottom della pagina, vicino le classiche diciture Copyright, Tutti i diritti riservati etc., tra tag strong, em o h[1..6].
Per ora non inserire link verso altri siti; al momento non trarresti alcun vantaggio dai cosiddetti outbound link.
Ora è giunto il momento di guadagnare link dagli altri siti web: hai bisogno dei famosi inbound link. Ne hai un bisogno assoluto, devi rimediare quanti più inbound link sia possibile.
Questa fase, detta off pagine optimizzation, è la fase più importante nel posizionamento del sito.
Puoi fare scambio link oppure ottenere link a senso unico (in entrata, sia ben chiaro). Puoi ottenere link in ingresso in molti modi: dall'article marketing/comunicati stampa al social bookmarking, dai post nei forum (ricorda di firmare con il link alla tua pagina) a tutti gli altri modi più o meno convenzionali che non necessitano di un link di ritorno.
Nella fase di acquisizione di inbound link, è importante ricordare queste poche regole:
Nel caso tu decida di ottimizzare il sito per più di quattro parole chiave, avrai bisogno di aiuti esterni nel trovare sempre nuovi inbound links; con l'aumentare delle keyword, aumenta la necessità di link in ingresso.
In questa fase, te lo assicuro, va bene qualsiasi link (a tema e non): l'importante è che il sito che ti linka non sia bannato e che i link utilizzati non abbiano l'attributo nofollow. Per controllare la presenza del no follow esistono innumerevoli estensioni per Firefox.
Ora hai bisogno di un flusso costante o crescente di link in ingresso; quando dico costante o crescente, intendo che è molto più utile avere 20 nuovi link al giorno piuttosto che 150 nuovi link oggi e nessun link per il resto della settimana.
Hai terminato le tre fasi che compongono l'attività un SEO di base, ora passiamo ad analizzare le azioni di contorno.
Un cosa che potresti fare e che tornerà molto utile è la realizzazione di un blog all'interno del tuo sito; prima di farlo, tieni presente che è molto importante mantenerlo aggiornato con contenuti sempre nuovi: Google ama le novità.
Crea una mappa del sito contenente solo i link più importanti: se il sito sarà progettato bene, Google non avrà bisogno della mappa per trovare i percorsi; la mappa servirà solo a pubblicizzare le pagine più interessanti. Eventualmente invia a Google la mappa in formato XML, realizzata secondo gli standard per il Protocollo Sitemap.
Ora sai che l'ottimizzazione per i motori di ricerca si compone sia di azioni on page che di tecniche off page.
Tuttavia concentra i tuoi sforzi nelle azioni off page. I risultati delle tecniche on page sono più duraturi e meno incisivi, quindi non è necessario un lavoro on page continuo.
Post scritto da Dag

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