Pubblicato da Dag il giorno 11/11/2007.
Io non capisco ! Avere l'opportunità di dimostrare al mondo intero quanto si sia intelligenti è una cosa che non capita spesso; bisogna quindi essere pronti e attenti per coglierla al volo.
Nonno Romagnoli (non saprei come definire altrimenti una persona con un'età che si aggira attorno ai 45/50 anni capace di essere così anziana dentro) su Repubblica.it ha avuto la sua opportunità, ma anziché dimostrare la propria intelligenza ha deciso di scrivere.
Sono certo che se fossi chiamato a parlare di argomentazioni per le quali non ho competenze specifiche, mi rifiuterei. Con molta probabilità, se la proposta dovesse essere resa allettante con l'aggiunta di qualche euro, accetterei; di certo mi limiterei ad esporre i fatti in maniera quanto più possibile asettica, cercando di ridurre al minimo le mie considerazioni.
Gabriele Romagnoli also known as ScrivoArticoliAncheSuArgomentiDiCuiNonSoUnaMazza, ha deciso di non descrivere nulla, ma di esporre solo la propria limitata, viziata e incompetente visione: iù tùb generèscion.
Analizzando a fondo l'articolo sono arrivato alla conclusione che forse un briciolo di intelligenza c'è: Gabriele deve aver scoperto che quando i blogger vengono attaccati rispondo a suon di post; tale risposta genera molta visibilità (negativa, ma è pur sempre visibilità) nella rete.
Sono venuto a conoscenza dell'articolo grazie a Miriam Bertoli con il post La proprietà transitiva secondo la stampa italiana; non gli avevo dato peso, ma stamattina la notizia è stata ripresa da Johnnie Maneiro con l'esilarante post Sono un blogger, mi dichiaro colpevole: ho deciso di leggere l'articolo di Gabriele aka Mathusalem Romagnoli. Ancor prima di terminare la lettura avevo già pronto il post per il mio blog.
L'articolo è pieno zeppo di inesattezze, errori e considerazioni basate su presupposti sbagliati. Nell'articolo del buon vecchio Romagnoli il blog viene equiparato al caro diario segreto. Gabriele aka RomagnaMiaRomagnaInFiore, parte subito col piede sbagliato: considera il diario segreto come il canale di sfogo di persone autistiche, asociali o comunque persone sole. Ma l'errore più grave è il presupposto: il blog, potrebbe anche essere considerato un canale di sfogo, ma non può essere accostato al diario segreto! Il diario è privato, il blog è pubblico: quello che viene scritto nel blog ha un potenziale di lettori superiore a qualsiasi più rosea aspettativa di un editore di carta stampata.
Ci sarebbe molto altro da scrive, ma lascio spazio ai vostri eventuali commenti.
Post scritto da Dag

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