Pubblicato da Dag il giorno 17/01/2008.
Ancora un video in Plain English di Lee e Sachi Lefever: Online Photo Sharing.
Dopo Google Docs in Plain English, del quale ho curato la traduzione video su dotSUB.com, ecco il nuovo video di Common Craft che spiega la condivisione di fotografie OnLine.
Il video è realizzato con la solita disarmante semplicità: in meno di 3 minuti riesce a spiegare, con parole semplici, cosa si intenda per Online Photo Sharing e quali siano i suoi vantaggi.
Tra i siti che permettono di condividere le proprie foto sul web, Lee segnala oltre al famosissimo Flickr anche i meno noti a noi italiani Webshots e PhotoBucket.
Come al solito il video è presente anche su dotSUB.com ed è tradotto in molte lingue tra cui l'italiano.
Pubblicato da Dag il giorno 04/12/2007.
Lee LeFever ha pubblicato un nuovo spettacolare video in Plain English (che per noi italiani diventa: in parole povere). Questa volta è il turno di Blog in Plain English.
Il Blog spiegato con semplicità, per farlo comprendere a tutti, anche alle nonne dell'età di 99 anni.
Come al solito il video è pubblicato oltre che su YouTube, anche su dotSUB.com; in questo modo grazie ai sottotitoli la fruibilità di Blogs in Plain English è pressoché completa.
Ecco il video su dotSUB.com: Blogs in Plain English.
Per chi lo volesse vedere su YouTube, senza sottotioli: Blogs in Plain English.
Pubblicato da Dag il giorno 22/09/2007.
Ho appena terminato la traduzione di Google Docs in Plain English su dotSUB.com
Nel caso doveste trovare errori o incongruenze, avvertitemi.
Ma cos'è Google Docs in Plain English?
Google Docs in Plain English, è un video realizzato da Common Craft; in particolare da Lee e Sachi Lefever.
I video di Lee stanno riscuotendo molti successi negli ultimi tempi. Sono video molto semplici che con poche frasi riescono a spiegare in maniera esaustiva il web e quello che vi ruota a ttorno.
Per chi non avesse mai visto i video di Lee e Sachi Lefever eccone alcuni (su dotSUB.com con sottotitoli in italiano):
Pubblicato da Dag il giorno 22/09/2007.
DotSub.com permette di sottotitolare video in ogni lingua.
Basta eseguire la registrazione gratuita per accedere al proprio account. Da qui è possibile quindi caricare film o accedere all'editor dei sottotitoli. Un po' come accade in Wikipedia, gli utenti iscritti possono accedere e partecipare alla traduzione dei filmati. Questo sì che è web 2.0 !
Pensate ai 1000 possibili utilizzi di un servizio del genere: dalla traduzione di documentari, alla traduzione di video aziendali... O ancora dalla traduzione di corsi e tutorial alla traduzione di notiziari...
Non starò qui ad indicare tutti i possibili utilizzi di dotSub.com (anche perché sono infiniti), ma ci tengo a sottolineare l'importanza di un servizio del genere.
La traduzione dei filmati è semplicissima (anche se non siete dei veri poliglotti). Dal proprio account, si accede ad un software online. L'interfaccia è molto semplice ed intuitiva: è composta da un player con due flussi video, uno con i sottotitoli originali e l'altro con i sottotitoli in creazione.
In realta è più facile a farsi che a dirsi; la cosa migliore è guardare la demo di una traduzione direttamente su dotsub.com.
Ecco la presentazione di DotSub.com su RocjketBoom.
Un'altra peculiarità di dotSub.com è il fatto che i traduttori potranno ottenere introiti dai video a pagamento, ma lo ritengo un aspetto secondario.
Io su dotSub.com ci sono arrivato tramite Lee LeFever DOT com, alla ricerca degli stupendi video "In Plain English" di Common Craft; Lee LeFever chiede aiuto nella traduzione dell'ultimo video realizzato per google: Google Docs in Plain English.
Lee spera di superare, in fatto di traduzioni, il precedente video (RSS in Plain English) che è stato tradotto in oltre venti lingue diverse.
Della traduzione in italiano me ne sono occupato io: Google Docs in Plain English tradotto da Dag. Nel caso doveste riscontrare errori o incongruenze, avvertitemi.
Pubblicato da Dag il giorno 18/09/2007.
Questa mattina, nel blog ufficiale di Google ho trovato un post in cui vengono presentate alcune novità di Google Docs.
In particolare, viene pubblicizzata la possibilità di gestire le presentazioni. Come per gli altri documenti sarà possibile creare nuove presentazioni o importarle dal proprio hardisk. Come per gli altri documenti, le presentazioni create potranno essere pubblicate, condivise e gestite in collaborazione sul web. Anche se non introduce nulla di nuovo colgo l'occasione per segnalare il sistema di versioning adottato da Google per gestire le diverse revisioni di un documento: in caso di modifica o cancellazione accidentale di un documento, è possibile risalire all'ultima versione salvata, riducendo i rischi di perdita di dati.
Rimangono i dubbi a proposito della privacy. Non mi sentirei molto sicuro nel gestire un mio documento privato su GoogleDocs (non che MS Word sia meglio, un giorno vi spiegherò), ma trovo utile e molto web 2.0 la gestione delle presentazioni.
In questo modo BigG entra in competizione con SlideShare, con il vantoaggio di una gestione on-ine delle presentazioni veramente ben fatta.
Al termine del post, Attila Bodis inserisce un video assolutamente da non perdere per i nuovi utilizzatori di GoogleDocs.
Il video è in tutto e per tutto simile ai video rilasciati da Common Craft; mi sono stupito nel pensare che Google avesse copiato da Lee e Sachi Lefever.
Alla fine del video, leggendo i titoli di coda, ho risolto il mistero:
Il video non è affatto simile a quelli realizzati da Common Craf: il video è realizzato da Common Craft.
Per chi non avesse mai visto i video di Lee e Sachi Lefever eccone alcuni:
Oltre all'ultimo realizzato per Google (che stranamente su YouTube risulta realizzato da Google)