Il blog di Francesco D'Aguanno

tecniche seo di base per ottimizare un nuovo sito

Pubblicato da Dag il giorno 18/10/2007.

Se hai intenzione di iniziare l'ottimizzazione del tuo sito per l'indicizzazione nei motori di ricerca puoi seguire questi consigli ed iniziare a fare SEO nel modo giusto.

Seguenado questi pochi consigli potrai ottenere un buon posizionamento su Google, ma non aspettarti risultati strabilianti, in poco tempo e senza sforzo: questa non è né una magia né un modo per imbrogliare i motori; soprattutto non aspettarti di raggiungere la vetta delle SERP con parole chiave esageratamente competitive (hotel a roma, downaload suonerie etc.).

Fase #1: analisi keyword

La prima cosa che devi fare è una buona analisi keyword.

Comincia con il selezionare solamente quattro parole chiave, che abbiano ciascuna al massimo 2 milioni di competitors su Google e un volume di ricerca pari a 1000 ricerche al mese.
NB: Per cominciare bastano quattro keyword, con il passare del tempo potrai aggiungerne altre.

Tra le quattro parole chiave, selezionane una che sarà la tua main keyword, la parola chiave principale.

Fase #2: ottimizzazione on page

Crea il tuo sito web e preoccupati di ottimizzare i meta tag; a questo proposito, se vuoi maggiori informazioni, consulta i due post relativi al corretto uso del TITLE tag ed all'importanza del tag META description.

Ora aggiungi una pagina per ogni keyword, il cui nome sia la stessa parola chiave; utilizza i trattini (-) nel caso la keyword sia composta da più parole. Nella pagina, utilizza la parola chiave per circa il 5% del contenuto. Fai in modo che compaia tra i tag h1 o h2 (non entrambi, ne basta uno), tra i tag strong ed em oltre che nell'anchor text, e nell'title del link che rimanda alla pagina stessa.

Ottimizza la struttura del sito in modo da consentire una navigazione senza vicoli ciechi. La cosa migliore sarebbe poter raggiungere qualsiasi punto del sito da qualsiasi pagina, ma è consigliabile non avere pagine con centinaia di link. Devi trovare il giusto compromesso tra navigabilità e numero di link per pagina.

Se nel tuo sito hai pagine di disclaimer, condizioni d'uso, area riservata, etc. assegna l'attributo nofollow al link che li referenzia; il motore lo non seguirà ed il valore del sito sarà diluito su un numero minore di pagine.

Metti la main keyword nel bottom della pagina, vicino le classiche diciture Copyright, Tutti i diritti riservati etc., tra tag strong, em o h[1..6].

Per ora non inserire link verso altri siti; al momento non trarresti alcun vantaggio dai cosiddetti outbound link.

Fase #3: off page optimizzation

Ora è giunto il momento di guadagnare link dagli altri siti web: hai bisogno dei famosi inbound link. Ne hai un bisogno assoluto, devi rimediare quanti più inbound link sia possibile.

Questa fase, detta off pagine optimizzation, è la fase più importante nel posizionamento del sito.

Puoi fare scambio link oppure ottenere link a senso unico (in entrata, sia ben chiaro). Puoi ottenere link in ingresso in molti modi: dall'article marketing/comunicati stampa al social bookmarking, dai post nei forum (ricorda di firmare con il link alla tua pagina) a tutti gli altri modi più o meno convenzionali che non necessitano di un link di ritorno.

Nella fase di acquisizione di inbound link, è importante ricordare queste poche regole:

Nel caso tu decida di ottimizzare il sito per più di quattro parole chiave, avrai bisogno di aiuti esterni nel trovare sempre nuovi inbound links; con l'aumentare delle keyword, aumenta la necessità di link in ingresso.

In questa fase, te lo assicuro, va bene qualsiasi link (a tema e non): l'importante è che il sito che ti linka non sia bannato e che i link utilizzati non abbiano l'attributo nofollow. Per controllare la presenza del no follow esistono innumerevoli estensioni per Firefox.

Ora hai bisogno di un flusso costante o crescente di link in ingresso; quando dico costante o crescente, intendo che è molto più utile avere 20 nuovi link al giorno piuttosto che 150 nuovi link oggi e nessun link per il resto della settimana.

Fase #4: altre ottimizzazioni

Hai terminato le tre fasi che compongono l'attività un SEO di base, ora passiamo ad analizzare le azioni di contorno.

Un cosa che potresti fare e che tornerà molto utile è la realizzazione di un blog all'interno del tuo sito; prima di farlo, tieni presente che è molto importante mantenerlo aggiornato con contenuti sempre nuovi: Google ama le novità.

Crea una mappa del sito contenente solo i link più importanti: se il sito sarà progettato bene, Google non avrà bisogno della mappa per trovare i percorsi; la mappa servirà solo a pubblicizzare le pagine più interessanti. Eventualmente invia a Google la mappa in formato XML, realizzata secondo gli standard per il Protocollo Sitemap.

Conclusioni

Ora sai che l'ottimizzazione per i motori di ricerca si compone sia di azioni on page che di tecniche off page.

Tuttavia concentra i tuoi sforzi nelle azioni off page. I risultati delle tecniche on page sono più duraturi e meno incisivi, quindi non è necessario un lavoro on page continuo.

tag META description: utilizziamolo correttamente

Pubblicato da Dag il giorno 24/09/2007.

Capita sempre più spesso di leggere blog o siti che dichiarano ufficialmente morti i tag META.

Tra questi tag, ce ne sono alcuni che un tempo erano utilizzati per favorire l'indicizzazione del sito da parte dei motori di ricerca; i più usati, e abusati, sono stati il META keyword, il tag META robots ed il tag META description. L'utilizzo incontrollato e smodato di tali tag, ha fatto sì che con il passare del tempo i motori ne abbiano fatto un uso sempre minore, assegnandogli un valore ai fini dell'indicizzazione sempre più basso.

Tra i tre TAG menzionati, il tag keyword è l'unico ad aver perso quasi del tutto il suo valore, anche se io consiglio di continuare ad usarlo... Se non ci costa troppo lavoro, potrebbe sempre tornarci utile...

A riguardo del TAG robots, non c'è una comune linea di pensiero nel web; io personalmente credo che i motori non ci facciano molto caso. Da qualche test che ho effettuato, ho notato che Google continua a tenere nell'indice una pagina che fin dalla sua creazione ha il tag meta ROBOTS con attributo NOINDEX, NOFOLLOW; lo stesso vale per il tanto decantato attributo rel="nofollow" dei link: ho creato una pagina raggiungibile da un solo link con tale attributo, che è stata regolarmente indicizzata da Google; ma questo è un altro discorso...

Passiamo ora al tag description. Questo tag è l'unico dei tre (nonostante, si pensi, non venga più utilizzato per l'indicizzazione) ad essere davvero molto importante ai fini del marketing e della comunicazione web.

Come ho spiegato a proposito dell'ottimizzazione del Title TAG, alcune attività vanno ad incidere dal punto di vista prettamente marketing (o markettaro, che dir si voglia): è il caso del META description TAG.

I motori di ricerca non lo sfruttano per l'indicizzazione delle pagine, su questo l'opinione è quasi comune, ma lo utilizzano per mostrare i risultati in SERP. Proprio per questo motivo una corretta scrittura del tag META description è utilissima per aumentare i click al nostro sito nei risultati delle ricerche.

Sto parlando del click rate, o meglio del Click-through rate applicato alle SERP; considerate la presenza del vostro sito in una serp come se fosse un banner all'interno di un qualunque sito web.

Per quanto riguarda il numero di caratteri utilizzabili nella descrizione, Google ne mostra al massimo 160 (ma io non andrei oltre i 150, evitando così inaspettate e sconvenienti troncature del testo), mentre Live arriva amostrarne ben 195.
Volendo creare META description che vadano bene per l'uno e per l'altro, bisogna studiare bene le parole e le frasi da utilizzare affinché la troncatura effettuata da Google non si riveli controproducente.

Scrivere testi accattivanti che con poche frasi riescano a colpire l'attenzione del navigatore può rivelarsi più utile di un posizionamento al top nei motori.

Ecco qualche ultimo consiglio che posso darvi:

  1. inserire nel tag description almeno una keyword presente nel title
  2. far si che il testo nel tag description risulti essere un breve riassunto della pagina, contenga cioè parole presenti nella pagina stessa
  3. L'utilizzo di maiuscole/minuscole nel tag description puù aiutare ad enfatizzare frasi o parole particolari

Buon lavoro...