Pubblicato da dag il giorno 22/09/2009.
Stando a quanto scritto (e detto) da Matt Cutts il tag meta keywords è inutilizzato da Google (se non in Google Search Appliance (ma non fa testo).
Lo ha scritto nel proprio blog di Gadgets, Google, and SEO, lo ha spiegato nel Google Webmaster Central Blog quindi le possibilità sono due:
Qui il video:
Sempre all'interno del Blog Ufficiale di Google per i Webmaster ho trovato questa immagine:

Pubblicato da Dag il giorno 17/01/2008.
La cifra non è irrisoria e farebbe gola a chiunque, anche a Matt Cutts.
Ma si sa, anche Google ha una morale; così il tanto amato Matt si è trovato a dover decidere, su due piedi, se accettare una ventiquattrore piena di dollari (ben 500.000) in cambio del posizionamento al top delle SERP di Google.
Come dimostrato da questo video esclusivo, un non meglio identificato individuo ha offerto a Mr. Cutts la ragguardevole cifra di 500.000 $. Il buon vecchio Matt ha vacillato (neanche troppo) ma poi, resosi conto di essere ripreso da una telecamera nascosta, ha preferito non accettare lo scambio.
Verso la fine del video ecco il colpo di scena: con uno scatto felino, con l'agilità di un gatto di piombo, Matt Cutts approfitta di un momento di distrazione dell'interlocutore e... Beh guardate il video che è meglio...
Una citazione al blog di Davide Pozzi (aka Tagliaerbe) nel quale ho trovato il video del tentativo di corruzione di Matt Cutts è d'obbligo.
Pubblicato da Dag il giorno 30/10/2007.
Tutto questo scombussolamento di PageRank era prevedibile... Bastava affidarsi a pagerank prediction.
Non so quale algoritmo sfrutti per prevedere il PageRank, ma dopo il Cataclisma Matt Cutts io ho raggiunto PR 3.
Pagerank prediction prevede addirittura un bel 5 ! Non credo sia attendibile, ma ci spero molto...
Pubblicato da Dag il giorno 29/10/2007.
Stando a quanto scritto su Search Engine Journal, la notte scorsa (29 ottobre 2007) Matt Cutts ha confermato che la parziale diminuzione di PageRank registrata nelle ultime settimane da alcuni siti, è stata il risultato della campagna contro la vendita di link che andava ad influenzare il corretto trasferimento di PageRank.
Riporto testualmente le parole di Matt Cutts
The partial update to visible PageRank that went out a few days ago was primarily regarding PageRank selling and the forward links of sites. So paid links that pass PageRank would affect our opinion of a site.
Going forward, I expect that Google will be looking at additional sites that appear to be buying or selling PageRank.
Matt, non si è espresso a riguardo delle decisioni di Google nel caso di eventuali inversioni di rotta dei siti penalizzati; dopotutto non è neanche detto che qualcuno abbia la volontà di invertirla: questa "strana" riclassificazione del PR, non ha influenzato minimamente le SERP.
Link alla notizia: Matt Cutts Confirms Paid Links & Google PageRank Update
Pubblicato da Dag il giorno 12/10/2007.
Nei gruppi di Google, precisamente nella sezione Google Webmaster Help c'è un bel thread del sig. Matt Cutts riguardante il tag nofollow.
Il titolo del post è Appropriate uses of nofollow tag -- popular pick; ma cosa ha da dire, di tanto importante, Matt a proposito del tag nofollow ?
Elargisce consigli, portando esempi, su come l'utilità di tale attributo (più che un tag, io definirei un attributo) vada oltre la funzione di antispam nei commenti dei blog.
Volendo riassumere quanto detto dal sig. Cutts possiamo dire che:
Nel post, Matt Cutts consiglia due link da visitare (rigorosamente nofollow'ed):
Per leggere il post di Matt Cutts nei gruppi di Google seguite il link: Appropriate uses of nofollow tag.